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Fibroblasti della pelle

fibroblastiNei trattamenti di medicina estetica si parla sovente di fibroblasti. Cosa sono i fibroblasti? I fibroblasti sono il tipo più comune di cellule del tessuto connettivo. Essi secernono numerose proteine strutturali (di struttura) tra cui il COLLAGENE. I fibroblasti svolgono un ruolo importante nella guarigione delle ferite. La perdita di cellule nel tempo è una delle cause principali dell’invecchiamento cutaneo.

Infatti queste cellule che sono numerosissime nella prima parte della vita, con l’età diminuiscono, e questa è la ragione per cui la pelle invecchia, perde tono e si formano segni di espressione e rughe. Questo declino fisiologico non avviene con gli stessi tempi in tutti gli esseri umani. Sono diversi i fattori che possono favorire una precoce atrofia dei fibroblasti (provocando, così, inestetismi che ben conosciamo come la formazione di rughe e di smagliature).

Senza adeguato ricambio cellulare a livello di derma, la pelle avvizzisce sempre più perché i fibroblasti non producono abbastanza collagene e abbastanza elastina. Tra le cause esogene che possono danneggiare i fibroblasti ci sono l’eccessiva esposizione al sole, il fumo, un’alimentazione povera di acqua e di alimenti ricchi di antiossidanti come minerali e vitamine e ricca di zuccheri, sedentarietà (con conseguente scarsa ossigenazione), assunzione di farmaci. I fibroblasti che interessano più direttamente la salute della pelle (e del derma) sono il COLLAGENE TIPO I e il COLLAGENE TIPO III. Nelle persone giovani prevale il collegene tipo III quello detto RETICOLARE, che diminuisce con l’avanzare dell’età, lasciando il posto al collagene tipo I detto FIBROSO tipico della pelle invecchiata e/o danneggiata.

Ci sono vari tipi di collagene, che fornisce un’impalcatura strutturale alla pelle rendendola forte e liscia. L’elastina è costituita da due elementi principali: fibrillina e tropoelastina, queste 2 sostanze sono prodotte separatamente dai fibroblasti, è compito della pelle riunirli, e una volta assemblati donano alla pelle la capacità di riprendersi. Il processo di assemblaggio è complesso e funziona bene fino alla pubertà. Questo è il motivo per cui con il passare degli anni la produzione diminuisce. L’acido ialuronico è uno zucchero che lega 1000 volte il suo peso in acqua, quindi è ciò che rende la pelle idratata.

Per ovviare a tutti questi inconvenienti che si presentano mentre il tempo scorre, la chirurgia estetica pratica la stimolazione fibroblastica, spesso attraverso la biostimolazione. L’obiettivo della biostimolazione biologica e fisiologica è quello di stimolare i fibroblasti a produrre COLLAGENE RETICOLARE quello della pelle giovane.

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