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Adiposità localizzata. Come sconfiggere le Culotte de Cheval

L’unico pregio, si fa per dire, che ha l’adiposità localizzata (e di conseguenza la cellulite) è quello di essere assolutamente democratica.

Infatti le adiposità localizzate e la cellulite possono “affliggere” proprio tutte le donne, anche chi è normopeso.

Moltissime donne, con l’eccezione di poche fortunate, combattono tutta la vita contro le adiposità localizzate e la  cellulite e l’odiosa pelle a buccia d’arancia. L’inestetismo più odiato dalle donne è la formazione delle terribili Culotte de Cheval.

Adiposità localizzata 1 pietro martinelli

Ma cosa sono?
Essenzialmente adipe che si attacca sul fianco della coscia, in corrispondenza del sedere o poco più in basso. Sono i classici “cuscinetti”, generalmente accompagnati da cellulite.

La causa principale per cui si formano gli odiati cuscinetti tra gluteo e coscia è una postura scorretta, causata soprattutto da un appoggio alterato della pianta del piede, spesso dovuto all’uso frequente di scarpe con i tacchi alti (ma anche scarpe troppo basse): indossare abitualmente calzature del genere porta a un’eccessiva sporgenza del sedere all’indietro ed a una scorretta posizione delle gambe, che rimangono quindi costantemente semi piegate.

La postura errata crea un forte accumulo di tensione nella parte esterna della gamba, la quale impedisce la regolare attività circolatoria e provoca, di conseguenza, un ristagno di liquidi.

Il sovrappeso in genere li favorisce, ma anche le persone magre possono esserne colpite.
Quindi eliminare le culotte de cheval ha anche benefici diretti sulla salute, prevalentemente della zona lombare, oltre che estetici.

Cosa fare per eliminare per sempre le odiate Culotte de Cheval?
Spessissimo anche la più severa delle diete e il più costante esercizio fisico non riescono ad avere la meglio sulle adiposità localizzate.

La liposcultura è una procedura volta a rimodellare la silhouette corporea, andando a eliminare le aree costituzionali di accumulo di grasso.
La liposcultura non è un trattamento specifico della cellulite, bensì va ad agire laddove la cellulite si instaura, cioè in zone di adiposità localizzata; in poche parole si toglie materia prima alla cellulite.

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Le aree trattabili sono molteplici: fianchi, cosce , addome, caviglie, ginocchia, braccia, mento, regione pettorale, dorso, glutei. Gli esiti cicatriziali sono minimi e ben nascosti.

Non vi sono limiti di età, ma bisogna valutare con molta attenzione la qualità della pelle: infatti, con il  tempo essa perde la sua elasticità, questo è il principale limite che in alcune aree corporee quali braccia, interno cosce e addome, potrebbe far propendere per un intervento di addominoplastica o lifting delle braccia oppure delle cosce, da eseguire dopo aver eliminato le adiposità di troppo.

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Il decorso postoperatorio non è doloroso, l’unico disagio è la necessità di utilizzare il primo mese una guaina che contiene l’edema postoperatorio.

Anche se fin dalle prime settimane il paziente nota un netto miglioramento, il “bello” arriva dopo 6 mesi: infatti, nei primi tre mesi il corpo smaltisce l’edema postoperatorio e dal terzo mese  la pelle “si retrae”, andando a definire le zone scolpite. A differenza di trattamenti medicali quali cavitazione, ultrasuoni e onde d’urto, il risultato ottenuto sarà stabile nel tempo.

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