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Cellulite: Cause e Terapie Efficaci

La cellulite è una malattia multifattoriale, vuol dire che le cause sono molteplici e si sovrappongono tra di loro, il suo nome scientifico è pannicolopatia edemato fibrocistica o PEFS.

Questa definizione indica che i tessuti sottocutaneo e cutaneo degenerano, si infiammano, a causa di disturbi della microcircolazione sanguigna e dell’aumento di radicali liberi.

Le cellule adipose del tessuto sottocutaneo si gonfiano, si alterano, non sono più in grado di comunicare con il tessuto che le circonda, che diventa duro e si ritrae, tendendo le fibre e causando l’inestetica buccia d’arancia.

La cellulite é forse l’inestetismo più diffuso e meno tollerato e secondo recenti ricerche pare che ne soffra l’80% delle donne italiane.

I rimedi contro questo tipo di malattia non sono mirabolanti, non esistono cure miracolose o apparecchiature che fanno sparire la cellulite in una o due sedute, purtroppo… ma con costanza, tempismo e sinergia si possono ottenere ottimi risultati.

cellulite

Questo significa che i trattamenti andrebbero proseguiti per sei mesi, un anno, inoltre é sicuramente più facile sconfiggere la cellulite nelle fasi iniziali e poi non basta una crema o un massaggio per tornare ad avere gambe scolpite ma bisognerà abbinare movimento ad una dieta sana, uno stile di vita corretto e terapie mediche per raggiungere il risultato.
Bisogna fare una distinzione tra adiposità localizzata e cellulite. Sono due cose diverse: la buccia d’arancia ha una consistenza granulosa ed é localizzata in particolari distretti del corpo mentre il grasso é diffuso in maniera uniforme e la sua consistenza é omogenea.

Le zone colpite dalla cellulite sono: i glutei, l’addome, la regione laterale del bacino e delle cosce (culotte de cheval), la parte interna delle cosce e delle braccia, le ginocchia.

Gli stadi di sviluppo della cellulite vanno da una fase precoce in cui l’intervento é semplice a una in cui é praticamente impossibile intervenire: la fase fibrosa.

Gli stadi di sviluppo della cellulite sono quattro in ordine di gravità e solo l’occhio esperto di un medico sarà in grado di distinguere di quale tipologia é il vostro inestetismo.

Per semplificare al massimo e dare alle persone la capacità di riconoscere il proprio inestetismo possiamo definire una cellulite dura o adiposa frequente nelle giovani con tessuti tonici magari con qualche chilo di troppo; se il grasso degenera si trasforma nel primo stadio della cellulite e quando si pizzica la pelle appare la buccia d’arancia (stadio cogestizio ed edematoso) e una cellulite molle o flaccida presente a tutte le età nelle donne sedentarie o in quelle che non hanno mai praticato attività sportiva con regolarità.

Le zone colpite tendono a formare gradini di grasso pieni di liquidi. Se palpiamo in superficie le zone interessate si rileva la buccia d’arancia ma se la palpazione é più profonda si sentono i noduli. Spesso si vedono capillari dilatati mentre sono più rare le smagliature (stadio fibroso e slerotico).

Le cause della cellulite sono davvero molteplici e descriverle tutte risulterebbe impegnativo quindi credo sia sufficiente un elenco:

  • la razza (quella bianca é più predisposta),
  • la familiarità (più del 50% delle pazienti con cellulite hanno mamme zie o sorelle con lo stesso problema),
  • la costituzione (le donne di bassa statura con seno accentuato e bacino largo sono più predisposte),
  • i fattori ormonali, la sedentarietà (uno stile di vita che non prevede attività fisica regolare diminuisce la massa muscolare in favore di quella grassa),
  • l’alimentazione (chi non segue una dieta bilanciata é più soggetto alla cellulite),
  • la stipsi (i disordini a carico dell’apparato digerente provocano il formarsi della cellulite),
  • lo stress (la vita frenetica e tutte le cattive abitudini che l’accompagnano: l’abuso di fumo e di caffè, l’affaticamento fisico e psichico esagerati, una dieta non equilibrata, il ridotto riposo notturno), la postura, le calzature (scarpe o troppo basse come le ballerine o le tennis o con tacco troppo alto oltre i 7 cm. costringe il piede a una posizione innaturale che altera la circolazione sanguigna nelle gambe),
  • gli abiti (troppo stretti, compressivi, attillati ostacolano la circolazione linfatica e sanguigna: pantaloni che stringono la coscia e la caviglia provocano l’insorgenza della cellulite, anche solo la compressione di una calza autoreggente può rallentare il circolo linfatico).

Allora che fare se la cellulite ci perseguita? Rivolgersi al medico per una visita!

Il medico è in grado di stabilire tramite un’accurata raccolta di notizie riguardanti la paziente ( che vanno dalle condizioni generali di salute allo stile di vita ecc.), una serie di esami clinici e l’importante visita clinica associata alla termografia e se necessario ad un’ecografia stabilire di che grado é la cellulite e la terapia adatta a debellarla o contenerla.

Ovviamente se le regole generali di approccio sono quelle descritte la cura per questa patologia è solo ed esclusivamente personale e costruita ad hoc sulla persona.

Quali sono le moderne terapie che si possono affrontare per risolvere il problema cellulite?

Le terapie da noi proposte hanno comprovata validità scientifica.

MESOTERAPIA: si usano aghi corti e sottili (solo 4 mm.) e si inietta nelle sedi colpite dalla cellulite o dalla adiposità localizzata una soluzione composta da sostanze che emulsionano il grasso e lo distruggono. Si chiama emulsiolipolisi e con una decina di sedute settimanali si riduce l’adipe.

CARBOSSITERAPIA: microiniezioni con un ago piccolo come per la mesoterapia nel derma e nell’ipoderma (tessuti che sono sotto l’epidermide cioè a 0,5 mm. di profondità) per far fluire l’anidride carbonica che ha effetto sulla microcircolazione sanguigna favorendo lo scioglimento degli accumuli di grasso. Le sedute sono settimanali nell’ordine di 12 a ciclo e i risultati si vedono appunto alla fine del ciclo.

DIETA: è facile comprendere che le persone affette da cellulite o adiposità localizzate hanno spesso dei chili di troppo da eliminare quindi un regime dietetico controllato e corretto é di aiuto per arrivare al risultato finale. A disposizione delle pazienti, quello che propongo solitamente dopo visita e un esame clinico e del sangue, un regime dietetico iperproteico che non solo permette anche in breve tempo di eliminare i chili di troppo ma che mantiene la massa muscolare che normalmente si perde durante le normali diete ipocaloriche.

La dieta che propongo si chiama Aminoacidica o di Blackburn (famoso medico americano che la inventò): fino a 6 – 7 chili di riduzione di peso in un mese.