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Agopuntura

La medicina tradizionale cinese, le cui origini risalgono a cinquemila anni fa, prevede diverse tecniche curative. Tra queste la più conosciuta e originale è l’agopuntura.

agopuntura

In Italia e in tutta l’Unione Europea questa disciplina terapeutica può essere praticata solo da medici. Le basi teoriche dell’agopuntura sono le seguenti: la buona salute è data dal corretto fluire dell’energia vitale nei 12 canali (o meridiani) che scorrono lungo il corpo, poco sotto la pelle.

Ognuno di questi presiede a un certo distretto o sistema organico: si parla del meridiano del cuore, del polmone, della vescica, del rene eccetera. 
Quando il flusso di energia si altera, o per difetto o per eccesso, si crea uno squilibrio. Questo in un primo tempo viene compensato e non provoca sintomi, ma col passare del tempo e il persistere dell’alterazione, insorge la malattia.

L’agopuntura ha lo scopo di ripristinare il corretto fluire dell’energia nei meridiani. A tale scopo, il medico agopunturista, dopo un attento esame clinico ed energetico, infigge dei sottilissimi aghi in una serie di punti che si trovano lungo i canali di energia interessati dallo squilibrio. Questi punti sensibili – detti punti d’agopuntura – sono quelli in cui i meridiani “emergono” sulla superficie della cute.

 

Gli aghi servono a “stimolarli” o “frenarli” in funzione del tipo di patologia. L’azione terapeutica degli aghi si sviluppa lasciandoli infissi per circa venti-trenta minuti a seduta.

Mediamente un ciclo di terapia prevede una decina di sedute successive, con un intervallo di due o tre giorni tra l’una e l’altra. L’infissione degli aghi non è assolutamente dolorosa. Spesso non si ha nemmeno la percezione che siano stati applicati. E durante i venti-trenta minuti di terapia non danno fastidio, anzi ci si rilassa.

Gli aghi sono sterili e monouso. L’agopuntura può essere praticata a ogni età. Naturalmente per ogni tipo di disturbo gli aghi vengono applicati in zone diverse. Il miglioramento, nella maggior parte di casi, si manifesta dopo quattro o cinque applicazioni. L’efficacia dell’agopuntura solitamente permette di eliminare l’uso di farmaci, a fine cura.

Uno studio, condotto dall’équipe di Maiken Nedergaard dell’Università di Rochester New York é stato pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience.

I ricercatori hanno scoperto come funziona l’agopuntura. Tale pratica induce nell’organismo, il rilascio di una molecola, l’adenosina, fondamentale in alcuni processi biochimici ed in questo caso ha un effetto antidolorifico, in misura maggiore di 24 volte la normalità.

L’agopuntura è molto utile nella cura delle seguenti malattie: