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Il Mio Studio, la Tua Casa

pietro-martinelli


Quando entrerai nel mio studio ti sembrerà di essere in una “CASA”, la fredda atmosfera di certi asettici studi medici sarà solo un lontano ricordo. Non troverai persone ammassate in sala d’attesa spazientite a guardare in continuazione l’orologio o il telefonino ma assoluta tranquillità perché il tempo che ti dedicherò sarà il tuo tempo e potrai disporne come meglio ti farà piacere.

Se vorrai intraprendere un percorso terapeutico con me tutto sarà all’insegna del rispetto e volto a cercare soluzioni per farti sentire bene perché sentirsi bene vuol dire sentirsi belli. Capisco molto bene quando una persona come te, soprattutto donna, decide di rivolgersi ad un professionista della salute, del benessere, capisco cosa mi stai chiedendo…

Può accadere che in un preciso momento della nostra esistenza non ci si senta più come “prima”, gli anni passano, ma non è solo il mero trascorrere del tempo, si perde sicurezza, fiducia in se stessi, perchè stiamo affrontando un’altra sfida che la vita ci pone innanzi, nel lavoro, in famiglia, negli affetti…

Abbiamo bisogno di sentirci forti, sicuri e belli.

Posso ridarti questa forza, posso renderti più bella, una bellezza naturale, quella bellezza che riflette la serenità interiore, quella bellezza che farà dire a chi ti incontrerà: “Ma cosa hai fatto? Sei in splendida forma… Sei più giovane!” Giovane… quella magica parola che porta alla memoria la freschezza e la spensieratezza.

Le terapie che propongo sono nel rispetto della persona, uso solo i migliori prodotti e i protocolli validati scientificamente. I risultati che ti potrò offrire non saranno esagerati, smisurati, tronfi, gonfi ecc. ecc… Nulla di tutto ciò, nulla da carta stampata, da gossip, perché il mio motto è: fresco giovane riposato. La vera bellezza quella che resiste al tempo! Ti ringrazio per la visita virtuale. Ti aspetto prima possibile nella mia casa per una piacevole chiacchierata.

A presto,

Pietro


Avrei fatto volentieri architettura… ho sempre avuto una nota creativa nel mio carattere, forse i geni possono spiegare alcune propensioni che hanno le persone.

Nella vita ci si ritrova a fare cose che nemmeno ci saremmo immaginati… è capitato anche a me, ad un certo momento del mio percorso, ancora piccolo, mi ritrovavo a disegnare, ad osservare, a copiare, a pitturare, a costruire, a scolpire e così via… (colpa di quegli avi che si erano distinti nelle arti? Chissà?) Attratto da tutte quelle attività, considerate manuali (quasi con disprezzo) ma che coinvolgono necessariamente il senso di “spazialità”, probabilmente già ben sviluppato nonostante la mia giovane età.

Quel senso che mi permetteva di avere già la soluzione, già prima di iniziare… Immaginavo i grandi scultori del passato difronte ad uno sterile blocco di pietra, mentre nella loro mente prefiguravano, previsualizzavano l’opera finita.

Ancora oggi capita così, anche a me, quando osservo il viso o il corpo di una persona, visualizzando già il risultato finale.

La scelta di compiere gli studi in medicina è stata influenzata anche da questo senso e per di più avrei potuto agire sulla materia umana.

Trasformare, arricchire, abbellire i volti, i corpi, in una continua sfida contro il tempo ed i suoi effetti.

Le prime volte questa sensazione mi stupiva, poi mi ci sono abituato… è come assistere ad un morfing che avviene nella tua mente mentre osservi un volto, lo vedi trasformarsi, esattamente come lo avevi immaginato.

Mi aiuta molto nella mia professione, è difficile da trasmettere come sensazione, da far capire alle persone… poche volte e a poche persone ho raccontato quello che avverto quando mi accingo ad iniziare un trattamento su una persona… non vorrei che qualcuno si spaventasse!

Per me è un piacere assoluto vedere il sorriso e la felicità delle persone che si sono affidate alle mie cure. Questo inequivocabile segno di fiducia mi spinge a fare sempre meglio e a continuare questo percorso di vita e di professione con energia ed entusiasmo.

Ho scelto di diventare un medico estetico perché è una medicina che coniuga scienza ed arte. Scienza perché si basa su abilità e conoscenze tecniche.

Arte perché è tale ogni forma di espressione umana in grado di suscitare emozioni e piacere negli occhi di chi guarda.

A noi, medici estetici, è data la possibilità e il piacere di modellare il corpo umano e di regalare emozioni.


Non è saggio pagare troppo. Ma pagare troppo poco è peggio. Quando si paga troppo si perde un po’ di denaro, e basta. Ma se si paga troppo poco 
si rischia di perdere tutto, perché la cosa comperata potrebbe non essere all’altezza delle proprie esigenze. 
La legge dell’equilibrio negli scambi non consente di pagare poco e di ricevere molto: è un assurdo. Se si tratta col più basso offerente, sarà prudente aggiungere qualcosa per il rischio che si corre; ma se si fa questo si avrà abbastanza per acquistare qualcosa di meglio.
John Ruskin (1819 – 1900)