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Un seno perfetto

Qual’è il seno perfetto? E com’è un seno perfetto? Un chirurgo plastico, Patrick Mallucci, che, intervistato dal Sun, ha divulgato tre numeri su cui si è tanto discusso,tutti, alla fine, piuttosto concordi con il medico:

45, 55, 20 sarebbe la formula “magica” del seno perfetto.

45 sta per la percentuale del volume del seno che deve stare nella parte superiore al capezzolo

55 la percentuale che deve stare nella parte inferiore del capezzolo così che la proporzione regali una forma a goccia.

20 corrisponde ai gradi di inclinazione del capezzolo che ovviamente deve guardare all’insù

Mai più di una terza la misura in totale.

Pieno ma non tondo.

Sceso ma non troppo.

Simmetrico e non distante più di 2 – 3 centimetri.

Un seno perfetto 1

Sembra finita l’era delle protesi effetto reggiseno imbottito, a palla, con tutto il volume proiettato verso l’alto e lo sterno, tramontata anche la stagione della cosiddetta “coppa di champagne”, il seno piccolo e tondeggiante che sta tutto nel calice da bollicine.

Le misure date dal chirurgo inglese possono essere condivisibili, ma bisogna ricordare che i criteri che definiscono ciò che si considera un Bel Seno sono mutati più e più volte nel tempo e con le mode… quello che per me è la regola d’oro si riassume in: armonia e proporzione.

Perché la bellezza è data dalla simmetria: un bel seno dovrà essere pieno, ma non tondo, e avere una taglia terza di reggiseno.

La proporzione. L’armonia. La grazia.

La femminilità starebbe nel giusto mezzo, un seno simmetrico leggermente sceso, né piatto né abbondante, ma sodo e ben presente. La perfezione oggi (se ha senso cercarla) starebbe tutta qui.

Un seno perfetto 2

Mi attengo sempre a queste regole… non ho mai fatto un seno a palla… non eseguo interventi di mastoplastica additiva e di conseguenza non amo questo tipo di volumizzazione protesica, anche se sono consapevole che in certi casi non se ne può fare a meno per risolvere certi problemi che altrimenti non potrebbero essere affrontati con altre metodiche.

Queste regole si addicono più ad un aumento volumetrico effettuato con Hydrogel, poco invasivo, che da forma a seni naturali, non a palla, in quanto il gel iniettato non è in grado di modificare la forma naturale del proprio seno, ma lo riempie portandolo al suo splendore naturale.

Non dimentichiamo poi che un bel seno è anche sinonimo di cure: ogni donna sogna un décolleté impeccabile ma poi, a volte, trascura i passaggi fondamentali per prendersi cura del proprio seno.

Il seno ha bisogno di idratazione per contrastare cedimenti e mantenere l’elasticità: i trattamenti cosmetici non vanno applicati frettolosamente ma, al contrario, bisogna dedicare qualche minuto al rituale di bellezza compiendo un messaggio con movimenti specifici.

Un seno perfetto 3

I passi fondamentali per prendersi cura del proprio seno:

Sotto la doccia: il primo step inizia sotto la doccia.

L’acqua infatti ha il potere di tonificare e rassodare, è opportuno dirigere il getto dell’acqua sul seno e alternare la temperatura. L’ideale è muovere il getto dell’acqua attorno ai seni, come se si stesse tracciando un 8.

L’asciugamano: fatto con tessuti morbidi e delicati , tamponare il seno senza sfregarlo, per evitare irritazioni e rossori non desiderati.

L’idratazione: dopo la doccia bene applicare una crema idratante su tutta la superficie, senza dimenticare l’area del capezzolo, quella più sensibile.

I trattamenti vanno applicati sulla pelle con un massaggio delicato ma allo stesso tempo vigoroso che permetta al prodotto di penetrare in profondità.

Scrub: l’esfoliazione è molto importante. Si consiglia di usare prodotti estremamente delicati.

senoo nella scultura classica
senoo nella scultura classica

Il prodotto esfoliante va messo sul seno con un leggero massaggio e sciacquato con acqua fredda: questo rituale permette di mantenere l’elasticità della pelle e un seno tonico.

L’auto massaggio: indispensabile per mantenerlo alto e sodo. L’ideale è ripetere il massaggio due volte al giorno, mattina e sera, per 15 minuti.

Appoggiare i palmi delle mani, possibilmente caldi, sul seno corrispondente e compiere un movimento circolare dall’esterno del seno verso l’interno. Si inizia a massaggiare la parte più alta e poi verso il basso e verso i lati.

come non dovrebbe essere un seno femminile
come non dovrebbe essere un seno femminile